Il monito di Giorgio Israel: sul disastro scolastico e sull’attacco alla matematica come sapere teorico

Il monito di Giorgio Israel: sul disastro scolastico e sull’attacco alla matematica come sapere teorico

A partire dall’ovvio assunto che le esperienze dei bambini possono accompagnarsi utilmente alla concettualizzazione dei numeri, oggi sembra impazzare l’erronea convinzione che la matematica abbia lo statuto di una disciplina pratica, concreta: con danni enormi.

Di Remigio-Carosotti: la controreplica di quest’ultimo

Di Remigio-Carosotti: la controreplica di quest’ultimo

L’attenzione critica riservatami da Paolo Di Remigio meritava una risposta articolata. So che nessuno la leggerà interamente, in quanto troppo lunga, ma era necessaria un’analisi un po’ accurata. Sebbene scritta di fretta tra le pause di un’attività scolastica in questi giorni frenetici. Comunque utile perché mi ha portato a riflettere nuovamente su testi per me importanti.

Una introduzione a E. D. HIRSCH, JR., “Le scuole di cui abbiamo bisogno e perché non le abbiamo”, Petite Plaisance, Pistoia 2024.

Una introduzione a E. D. HIRSCH, JR., “Le scuole di cui abbiamo bisogno e perché non le abbiamo”, Petite Plaisance, Pistoia 2024.

Hirsch illustra il disastro della scuola americana e lo spiega con l’errore pedagogico di volere che gli alunni acquisiscano le abilità teoriche senza conoscenze e attraverso modalità naturali e spontanee di apprendimento. Lo stesso errore ha investito la scuola europea e ne sta determinando la decadenza.